Mercato in cifre

 
Per avere maggiori informazioni, scrivere a ufficiostudi@univideo.org

 

200 nuovi titoli disponibili in formato Blu-ray nei primi 6 mesi del 2009
 
Il supporto per l’Alta Definizione ha iniziato con il 2008 a ritagliarsi la sua quota di mercato.
Per quanto riguarda il catalogo dei titoli disponibili, va detto innanzitutto che ormai quasi tutti i principali editori audiovisivi hanno deciso di pubblicare i loro titoli anche nel nuovo formato.

Questi i dati sul supporto Blu-ray:
163 titoli pubblicati nel periodo Gennaio-Settembre 2008;
Oltre 100 titoli in uscita nel periodo Ottobre-Dicembre 2008;
200 titoli in uscita nel primi 6 mesi del 2009 

 

* Elaborazioni Ufficio Studi Univideo su dati GFK e Trade Home Entertainment.


 

 

Nel 2009 debutterà sul mercato il Blu-ray ibrido

 
L’11 Febbraio scorso Sony ha annunciato di voler lanciare un Blu-ray ibrido, che uscirà forse entro la fine del 2009, abbinando un film in Alta Definizione e un videogioco sullo stesso supporto.

 

L'idea della sinergia tra i due medium, quello ludico e quello cinematografico, è nata per risollevare le sorti della Playstation 3, puntando proprio sulle caratteristiche con le quali è stata creata: allo stesso tempo console da gioco e centro multimediale capace di leggere film in Ata Definizione.

 

Un disco Blu-ray è in grado di archiviare fino a 50GB di dati. Di questi, 30Gb verranno occupati dal gioco e 20GB dal film di turno. 

L'evoluzione del mercato nel 2008

 

Nonostante i rapidi progressi della tecnologia, il DVD ha ancora una quota di mercato solidissima.
Nel 2008 si è attestata intorno al 97%, sia in termini di valore che di unità vendute.

Allo stesso tempo, nonostante i volumi ancora ridotti, il  Blu-ray si sta diffondendo in modo molto deciso sul mercato.


Per il VHS si registra una graduale scomparsa dal mercato, nonostante i tentativi di rivitalizzazione da parte degli operatori. 

 
HD-DVD e UMD occupano quote di mercato residuali.

 
Fondamentale per l’evoluzione del mercato, la notizia del 19 febbraio 2008: Toshiba, titolare dei diritti per l’HD-DVD, ha dichiarato la chiusura del progetto, decretando la definitiva vittoria del Blu-Ray.

Indagine Istat 2008: il lettore DVD nel 60% delle famiglie

 
L’indagine “Aspetti della vita quotidiana”, condotta dall’Istat su un campione di 19.573 famiglie per un totale di 48.861 persone nel Febbraio 2008 e resa nota un anno dopo, traccia il quadro delle disponibilità tecnologiche all’interno delle famiglie italiane.
Nonostante l'aumento nell'uso di beni come antenne paraboliche, Adsl e DVD, registrato tra 2007 e 2008, l'Italia è quart'ultima per tasso di penetrazione di internet: 42% contro il 60% della media Ue, prima di Grecia, Romania e Bulgaria, e dopo Repubblica Ceca e Cipro. I beni tecnologici maggiormente diffusi sono la televisione (95,4% delle famiglie) e il cellulare (88,5%).

 

Seguono il lettore DVD, videoregistratore, il pc e l’accesso a internet.
Rispetto al 2007, il possesso del lettore DVD è aumentato (dal 56,7% al 59,7%) a discapito del videoregistratore, tecnologia in continuo calo (dal 62% al 58,1%). In aumento il decoder digitale terrestre (dal 19,3% al 23,8%), l'antenna parabolica (dal 28,6% al 30,7%) e il personal computer (dal 47,8% al 50,1%).
Complessivamente, l'accesso a internet passa dal 38,8% al 42% e migliora la qualità della connessione usata per accedervi da casa: diminuisce la quota di connessioni a banda stretta (tramite linea telefonica tradizionale o linea telefonica Isdn e aumenta, invece, la quota di famiglie con connessione a banda larga (linea telefonica Adsl o altro tipo di connessione).

 

Le famiglie con almeno un minorenne sono le più tecnologiche ed è forte il divario tecnologico di tipo generazionale, culturale e economico. Mentre le famiglie costituite da sole persone di 65 anni e più continuano a essere escluse dal possesso di beni tecnologici, quelle con almeno un minore possiedono pc e internet rispettivamente nel 74,3% e nel 60,9% dei casi.
Sono queste le famiglie in cui il telefono cellulare ha raggiunto i livelli di diffusione della televisione (99,6%). Queste famiglie hanno in casa due o più televisori (61,2% contro 33% delle famiglie di soli anziani), due o più pc (14,5% contro 4,7% di famiglie di soli anziani) e due o più cellulari (91,2% contro 21,5%).

 

Infine si riducono le differenze sociali nel possesso di tecnologia: tra 2007 e 2008 L'Istat ha registrato una diminuzione del divario nel possesso di alcuni beni tecnologici tra le famiglie con capofamiglia dirigente, imprenditore o libero professionista e quelle con capofamiglia operaio.